martedì 25 agosto 2009

Il ragazzo della porta accanto


Chi non vorrebbe un Dottor House come vicino di casa? Sì, chi non lo vorrebbe? Hai un problema di salute, un dolore fisico, una malattia di cui non conosci la provenienza? Ci penserebbe lui. Leggerebbe la tua cartella clinica, analizzerebbe i tuoi sintomi o semplicemente ti guarderebbe negli occhi...e capirebbe.

Ora, in questo periodo avrei bisogno di un Dottor House. Non per me. Per una persona cara. Una persona che me lo ricorda, e molto, ma che ancora non è arrivata alla soluzione del problema. E quando non ti senti bene è tutto più difficile. Neanche House può nulla contro il SUO dolore cronico.

Forza, prima o poi si risolverà tutto nel migliore dei modi, vedrai. E ci faremo 4 risate, tanto la conclusione risulterà ovvia e banale.

Forza, non ti abbattere.

mercoledì 29 luglio 2009

L'estate sta finendo...(magari!)


Mi rendo sempre più conto di essere una mosca bianca. Ogni anno la stessa storia, sempre in crescendo però. Io ODIO l'estate. La ODIO proprio, la sopporto a malapena, appena comincia non vedo l'ora che finisca. Sono in minoranza lo credo bene, ma tant'è.

Quando andavo a scuola, l'estate era per me lunga e noiosa. I compiti li finivo sempre a giugno, il mio paesello si spopolava, non si poteva uscire prima delle 18 dal gran caldo e non si aveva un granchè da fare.

Quando facevo l'Università, per portarmi a casa più esami nel minor tempo possibile, mi facevo anche il corso estivo: oltre che pagare 100.000 delle vecchie lire, avevo una settimana di frequenza obbligatoria e l'esame a fine agosto. L'estate era per me un incubo: mi sono persa mare, feste, persino l'eclissi di sole a Monaco di Baviera.

Ora che ho due bimbi piccoli sono diventata proprio insofferente: ODIO l'afa, ODIO sudare, ODIO l'aria condizionata, ODIO prendere il sole, ODIO andare al mare con 2000 borse, ODIO la sabbia che ti si infila dappertutto, ODIO le feste e gli avvenimenti ai quali non posso, mio malgrado, partecipare, ODIO la chiusura dell'asilo.....insomma sto bramando l'arrivo di settembre come chi, perso nel deserto, brama l'oasi...Essendo cosciente che l'inverno, anch'esso lungo e noioso, mi farà desiderare l'arrivo della bella stagione.... fino a ricredermene poi ad inizio luglio, come ogni anno d'altronde.

mercoledì 15 luglio 2009

Il nulla


Ieri, tardo pomeriggio, ero sintonizzata su una tv locale. Inaugurazione di un locale sulla riviera adriatica, sgallettate in costume da bagno che ballano sopra dei "cubi", cocktail a volontà, gente che sembra divertirsi da matti.
La "giornalista" che si occupa dell'evento (una ragazzetta sui 20 anni, anche lei in costume da bagno) prende un tipo a caso, faccia non troppo sveglia, occhiali da sole alla moda calati sugli occhi, posa da tronista:

Giornalista: "Allora, com'è questo *****, piaciuto?"
Tipo: "Sì, sì, bello! Un bel posto, bella gente, buona musica."
G.: "Bene, un posto da segnalare agli amici!"
T.: "Sì, bel posto, buona musica, bella gente"
G.: "Allora pensi che ritornerai al ***** quest'estate!"
T.: "Dai penso di sì, c'è una bella location, la musica è buona e c'è della bella gente!"
G.: "Ciao, a presto dunque!"
T.: "Dai penso di sì!"


Credo si commenti da solo.

martedì 14 luglio 2009

lunedì 13 luglio 2009

Oggi mi sento una Pasqua


Ce l'abbiamo fatta!!!! Abbiamo smosso mari e monti, ma alla fine ce l'abbiamo fatta! Tutti i bimbi nel plesso "regolare", si stringeranno un po' ma verrà creata un'altra aula al pian terreno che ospiterà la famosa sezione F, quella di mia figlia! Niente sezioni distaccate e disagiate.

Credo che Maria Montessori sarebbe stata contenta di questa soluzione.

martedì 7 luglio 2009

Oggi mi sento una iena


Oggi mi girano un po', quindi mi scuso per il tono di questo post. Mia figlia grande ha finito il suo percorso all'asilo nido (ahimè!) dove si è trovata benissimo. Se fosse per lei, ci sarebbe andata anche di sabato e di domenica.
A febbraio abbiamo fatto la pre-iscrizione alla scuola materna montessoriana del mio paese per farle continuare il percorso educativo intrapreso (anche l'asilo nido era montessoriano). C'hanno garantito che, anche se ci fossero state tante domande, comunque un posto i bimbi l'avrebbero avuto di sicuro. Boom di domande per l'asilo montessoriano.
Bene, ieri ci chiamano alla riunione: mia figlia ed altri 2 bambini provenienti dal nido sono nella classe "in più" diciamo....che è in un altro plesso rispetto a quello della scuola materna! Con i bambini delle elementari! I lavori di adeguamento sono tutti da fare, i bagni sono in comune, le classi per la psicomotricità non ci sono...La beffa è che noi siamo residenti, veniamo dal nido montessoriamo e ci hanno penalizzato, gente proveniente da fuori comune è stata inserita nel plesso "regolare"! Sono talmente delusa che non riesco nemmeno a scrivere...
Alle riunioni per formare le classi non partecipano rappresentanti dei genitori dei bimbi interessati, ma quelli dei bimbi delle elementari! Sai cosa gliene importa?
Adesso stiamo smuovendo mari e monti, vediamo se riusciamo a svegliare questi dirigenti scolastici senza criterio.

domenica 28 giugno 2009

Michael Jackson e la vita (im)perfetta


Ho sempre pensato che le persone molto famose non vivessero delle vite idilliache. E' una storia nota, che si ripete spesso. Michael Jackson ne è un esempio lampante. Già dai primi anni 80 si vociferava di camere iperbariche, di mascherine per non prendere malattie, di pelle sbiancata, no è vitiligine, no è una malattia degenerativa della pelle, no è il risultato degli innumerevoli interventi di chirurgia estetica.

E poi i discussi matrimoni, le altrettanto discusse paternità (uno che chiama 2 dei suoi 3 figli Prince Michael I e II, la dice lunga sul suo stato di salute mentale e sulla percezione che ha di se stesso), le sue presunte molestie sui bambini, no era solo bisogno d'affetto, no era solo un modo per spillargli i soldi, no erano effettivamente storie di abusi.

Negli anni 80 lo adoravo, letteralmente. Prima di tutti gli eccessi. Poi mi è caduto, anno dopo anno. Non lo capivo, non riuscivo a discriminare le leggende dalla verità. E credo che non ci si riuscirà mai più, ahimè. Nonostante il fiorire (da oggi in poi) di biografie postume, e quindi non autorizzate, su di lui.

Peccato. Peccato perchè mi sarebbe piaciuto sapere la verità, riuscire a capire il perchè dei suoi comportamenti sempre più grotteschi e paradossali. Ho capito, da qualche stralcio di intervista, che il padre è stato un pessimo soggetto: l'ha sfruttato fino all'osso, è stato rigido con lui, violento e crudele. Lo stesso Michael raccontava di come lo umiliasse, durante l'adolescenza, per la sua acne; di come non lo spronasse mai, di come non lo elogiasse mai. Che brutta infanzia deve aver passato.

Il successo l'ha colto fragile e la sua fragilità ha fatto in modo che la fama lo divorasse. L'ha scavato, l'ha massacrato e l'ha ucciso.

Come mi piacerebbe sapere la verità Michael! Spero che qualcuno di sincero ci sia stato accanto a te; spero che almeno uno, del tuo entourage, ti abbia ascoltato, capito, magari aiutato...Se così non fosse, sappi che a molti di noi è dispiaciuto veramente per te.

Ciao Michael.