
Dunque, sono di nuovo a casa in malattia. Adesso ho una brutta bronchite. E giù punture di cefalosporina perchè sono allergica a quasi tutti i farmaci esistenti al mondo (anche a questo perchè comincia a pizzicarmi da morire); sono di nuovo sotto cassa mutua, con buona pace della gran mole di lavoro che dovevo sbrigare prima di Natale.
Per fortuna, i regali già li avevo comprati tutti a novembre (che mio marito, l'uomo dell'ultimo minuto, mi aveva quasi preso in giro) così sto a posto. Sono stata lungimirante e, almeno per una volta, con profitto. Mi ricordo di quella volta che abbiamo regalato uno zippo (l'accendino che si ricarica, molto di moda qualche anno fa) ad un nostro amico, per il suo compleanno. L'avevo comprato a febbraio (lui finiva gli anni ad aprile) così era una cosa fatta e non ci si pensava più. Per di più l'avevo preso in un negozio per tabagisti, dove vendevano solo ed esclusivamente articoli per il fumo. Bhè, il nostro caro amico ha smesso di fumare a marzo!!! Nel vedere il regalo c'è rimasto un po' male e c'è rimasto peggio quando ha capito di non poterlo cambiare con nient'altro!
Bhè, cosa volete farci, non sempre la solerzia paga.






