martedì 24 novembre 2009

Tema scottante


Titolo: Contraccezione (premetto che non sono un medico ed accetto pure le smentite, o le puntualizzazioni)

Svolgimento: Non è che sia proprio un'esperta di contraccezione, diciamo, oggi voglio trattare sto tema a modo mio. Tutto parte da questo incipit: vorrei dare una risposta secca a quelli che dicono "ma come si fa a rimanere incinta nel 2009 (per sbaglio, ndr) quando ci sono tantissimi metodi di contraccezione!". Ecco, analizziamoli pure questi "tantissimi" metodi contraccettivi.

Pillola, cerotti e qualsiasi altro metodo che usa gli ormoni: checchè se ne dica, un metodo invasivo per la donna. Squilibrante e spesso dannoso. Si può usare per limitati periodi di tempo, intervallati da pause. Dannoso a lungo andare per il fegato.

Spirale: invasivissimo. Sempre un corpo estraneo all'interno della vagina di una donna.

Preservativo: sfido qualsiasi coppia stabile ad usarlo. Preserva da malattie e gravidanze indesiderate è vero, ma senza è tutta un'altra cosa (secondo me).

Metodi naturali: decisamente non sicuri.

Sicura che ne dimenticherò moltissimi altri mi fermo qui. Perchè poi, fatta la scrematura, non è mica tanto vero che esistono tutti sti sistemi! Poi, in una maniera o nell'altra, sempre metodi diciamo, "dannosi", per la salute della donna.

Allora, sono proprio fuori dal mondo se, a 34 anni, e avendo già 2 figli, penso spesso a far chiudere chirurgicamente tutto? Scelta importante dalla quale non si torna più indietro, ma forse l'unica valida? Ai posteri l'ardua sentenza.

martedì 17 novembre 2009

All Blacks


Sabato scorso grande trasferta a Milano per vedere la partita-evento di rugby Italia-Nuova Zelanda. Che spettacolo!! Non tanto per la partita in sè, poco spettacolare, ma per il clima respirato nel pre e post partita. Niente a che vedere con il calcio. Tantissime famiglie allo stadio con bambini anche piccolissimi; 80.000 persone ordinate, festanti, contente di essere lì; un rispetto per l'avversario e per gli arbitri davvero lodevole...veramente una bella esperienza. Addirittura esiste questo famoso "terzo tempo" nel quale le squadre avversarie vanno a mangiare insieme...che figata!

Tutta un'altra filosofia, un altro modo (sano) di vivere lo sport...speriamo rimanga sempre così, che non venga "mercenarizzato" dai soldi, o dagli sponsor.

Io che ho un marito arbitro di calcio ho apprezzato anche di più perchè, alle poche partite che ho assistito da spettatore, a qualsiasi livello, il pubblico è scorretto, scurrile, violento e becero. Soprattutto quello composto dai genitori dei giocatori, in assoluto i più facinorosi di tutti. Ci si chiede poi che esempi abbiano i nostri ragazzi...

Dedico l'haka a chi mi legge ed a chi, come me, apprezza il sano spirito sportivo.

giovedì 12 novembre 2009

Maria Stella...cadente


Mi chiedo se sia normale. Mi chiedo se sto usando la logica ed il buonsenso oppure sono totalmente fuori strada. Oggetto: scuola materna. Scuola Materna Montessoriana. Grazie alla nostra integerrima ed acutissima ministra Gelmini a febbraio di quest'anno era stato fissato un numero minimo di iscritti agli istituti montessoriani, al di sotto del quale gli istituti stessi sarebbero stati chiusi. In soldoni, se l'istituto montessoriano della mia zona non avesse raggiunto i 500 iscritti avrebbe rischiato di chiudere. Così il dirigente è stato costretto ad accettare TUTTE le domande che gli sono state presentate...col risultato di aver accettato tanti bambini senza aver il posto fisico dove ospitarli, nè il materiale montessoriano col quale farli lavorare.

Per il posto abbiamo ovviato stringendo un po' gli spazi. Per il materiale stiamo aspettando che venga acquistato. Ma, c'è un ma. Il materiale montessoriano è molto costoso (circa 5000 euro!) ed il Comune non può permettersi di acquistarlo. Ma siamo impazziti?

Allora si pensa ad una donazione facoltativa. Bene. Ma ogni genitore pretende che la sua donazione rimanga all'interno della classe frequentata dal figlio...quindi noi genitori dei 20 bambini della sezione senza materiale dovremmo sborsare circa 250 euro a nucleo famigliare per avere del materiale che ci è dovuto per legge!! Impossibile.

Mi chiedo: la struttura intera è salva grazie al fatto che ci sono anche i nostri figli che hanno fatto numero. Quindi non sarebbe più giusto che TUTTE le donazioni facoltative siano messe a mucchio e divise secondo le esigenze delle varie sezioni?

Io ODIO la Gelmini, ODIO i genitori ignoranti e ODIO l'Italietta.

giovedì 5 novembre 2009

Madre snaturata


Ammetto, sono una madre snaturata. Ma proprio non ce la faccio, è più forte di me.
Oggetto: topi alla scuola materna di mia figlia. Edificio chiuso per 5 giorni per deratizzazione. Oggi il plesso è stato riaperto ma...ta dan! stanotte sono stati ritrovati nelle trappole altri 2 topolini.

Indi stamattina capannello di madri bellicose davanti all'ingresso della scuola. Chi telefonava ai NAS, chi all'amico finanziere, chi al cugino domatore di elefanti. Una tragedia. Chi ritirava allarmato il proprio figlio, chi gridava al complotto, chi giurava che c'erano accordi segreti tra i topi ed il dirigente scolastico.

Insopportabili. L'edificio è in aperta campagna, al piano terra, credo sia abbastanza plausibile che girino dei topolini. Capisco pure che un topo è sempre un topo, portatore di molte pericolose malattie. Ma da qui a farne un caso istituzionale ce ne passa! Non so, non riesco a preoccuparmi. Ho sempre vissuto in campagna, ricordo che il gatto di casa me li portava ogni giorno i topolini-trofeo da farmi ammirare...non riesco a gridare allo scandalo.

So solo che credo sia molto probabile che la chiudano di nuovo, la struttura, e chissà per quanto tempo poi! Madri odiose.

Vostra, madre snaturata (o forse trooppppo vicino alla Natura!).

sabato 17 ottobre 2009

Due donne


Questa è la storia di due donne. Due donne eccezionali, a cui penso spesso, oggi più di allora. Si chiamavano Teresa e Fiorina. La prima, minuta, graziosa ma forte e determinata. Una gran lavoratrice. Ha avuto sempre attività commerciali: prima una macelleria, poi un circolo, poi un bar, indi una cartoleria. Ha lavorato anche dopo aver maturato i diritti per la pensione. E' rimasta vedova giovane, con un figlio che studiava all'Università: non si è demoralizzata, ha lavorato nel bar da sola, si è costruita una casa, ha fatto finir di studiare il figlio. Una di quelle donne che la domenica facevano la sfoglia fatta in casa, che preparavano un dolce al forno, che profumavano l'aria di focolare domestico, di genuinità, di famiglia.

La seconda, una donna solare, spiritosa, con un carattere molto amabile. Una donna che ha mandato avanti una famiglia, che ha sempre lavorato per sopperire alla scarsa voglia di fare del marito. Una donna che ha allevato i nipoti, che si è fatta amare, e tanto. Una donna che ha convissuto con un marito-padrone, che la costringeva ad andare a letto quando lui ci andava, che non la faceva uscire, che le rendeva la vita impossibile. Una donna che ha partorito due gemelle morte e che non ne ha mai parlato con nessuno. Una donna dolce, affettuosa ma anche lei forte e coraggiosa.

Due donne che mi mancano tanto e che si meriterebbero di più di due righe scritte su un blog. Due donne che ho apprezzato troppo tardi, alle quali mi sento di non aver dimostrato tutto l'amore che avevo per loro.

Due donne speciali, le mie nonne.

lunedì 12 ottobre 2009

FacciaLibro da schiaffi



E' da poco tempo che sono diventata un'adepta del social network Facebook. Devo dire che mi piace, puoi rimanere in contatto con un sacco di persone, scambiare pareri, confrontarsi anche se si è a 1000 km di distanza, fare nuove "amicizie"....Grazie a FB ho ritrovato un vecchio compagno conosciuto durante le vacanze estive: noi siamo stati a trovarli in Toscana e lui e la moglie sono venuti da noi nelle Marche. Bello.
Ho anche riallacciato i rapporti con gli ex compagni di Liceo: andiamo a farci degli aperitivi insieme, stiamo organizzando una cena.....

Però...c'è sempre un però.

E' già la seconda volta che FB mi fa fare dei casini, mi crea dei problemi. La prima volta la moglie di un mio amico, con i quali usciamo spesso insieme, fraintendendo una mia battuta, mi ha detto di stare alla larga dal compagno, e di stare attenta a quello che dicevo o facevo. Ci sono rimasta così male....per di più sputtanata senza nessun motivo in bacheca, davanti agli altri. Poi le cose sono rientrate ma la figura rimane (ed anche l'amaro).

La seconda volta sabato. Alcuni giorni fa avevo scritto che una coppia di miei amici si stava separando e che ne ero molto addolorata. La mia amica l'è venuto a sapere e s'è molto arrabbiata (anche se non avevo fatto nomi, alcuni hanno capito potesse trattarsi di lei.)

Subdolo FB, molto subdolo. Ci vorrebbe un corso che ti insegni ad usarlo, che ti faccia capire cosa è giusto dire e cosa no. Peccato che io odi postare le stupidate e peccato che a me piaccia parlare di politica, espormi, essere libera di scrivere quello che penso.

Ma forse, come in una piazza reale, anche in una virtuale come Facebook non è lecito essere pienamente se stessi. O forse ci si può meglio fraintendere, non avendo gli occhi dell'altro interlocutore davanti a sè.

giovedì 8 ottobre 2009

Meme


Carissimi,
prendo spunto da Alianorah per pubblicare le 10 cose che non ho mai scritto sul blog, e che quindi ancora non sapete di me.

1) Avevo due cani: Wilma e Robin;

2) Sono stata per 2 anni rappresentante di classe e per 3 rappresentante dei genitori;

3) Ho avuto i capelli di quasi tutti i colori possibili;

4) Mi sono laureata con 107;

5) Il mio nome completo è Maria Serena;

6) Odio sciare;

7) Da Aprile ho perso 10 chili (seguendo una dieta);

8) Ho paura dell'aereo;

9) Appena diplomata sono andata a vendemmiare;

10) Amo tanto la mia famiglia.

Et voilà!! Ora tocca a voi...