lunedì 29 dicembre 2008

Suocere


Mia suocera è una santa donna. Premessa dovuta. Altra premessa è che abitiamo una sopra l'altra, quindi lei è a conoscenza di ogni singolo capriccio o pianto dei bimbi. A volte è un bene, altre insomma. Viene su, bussa e fa: "Cos'aveva Luna/Tiago stamattina?" e, ora che sono più o meno grandini, glielo posso anche spiegare, ma quando erano dei neonati era una domanda che mi faceva piombare nella depressione. Che ne so io cos'hanno, dimmelo tu, aiutami a capire, hai avuto 2 figli, io mi sento così inadeguata! Ma tant'è.

Un'altra cosa che non sopporto è il suo pessimismo cosmico. Ho avuto l'influenza. Lei viene e mi fa: "Mi sa che la settimana prossima viene pure a Luna, mi pare tanto chiusa!". Tiè, giù manovre scaramantiche. Oppure "adesso vanno d'accordo (i due bimbi, n.d.S.) sentirai quando saranno più grandi!". Aritiè. "Perchè Tiago non mangia, ha la febbre?"; "Perchè Luna non va di corpo? Avrà un virus?". Oddio, no!!!

Però ha superato se stessa con una frase catastrofica quando Luna aveva circa 3 mesi. La stavo allattando. Primo figlio, tante ansie, poche certezze ed una velata richiesta d'aiuto onnipresente in ogni gesto che facevo o non facevo. La suocera mi vede e mi fa: "Non sai cos'è successo ad una signora di un paesino vicino. Mentre allattava il suo bimbo, questo è diventato nero nero, non respirava più! La mamma pensava si fosse appisolato, invece stava soffocando con un rigurgito di latte!! L'hanno portato all'ospedale ma ancora non sanno se avrà riportato danni dovuti all'ipossia". Giuro, volevo morire sprofondando nel divano sul quale ero seduta.
Per favore, c'è qualcuno che può capire il mio dramma?

14 commenti:

minu ha detto...

purtroppo posso dirti conosco la situazione.
La mia aveva anche un marcato antipaticissimo accento piemontese che peggiorava la situazione.
Coraggio Semalutia, chiuditi a chiave più spesso

Nikka ha detto...

Ciao Semalutia
so di essere in minoranza ma io non credo nella "saggezza dei vecchi" credo piuttosto nella "saggezza dei libri" e a loro mi sono sempre affidata.
Meglio, credimi, anche perchè se quel che dice il libro non ti piace lo butti o lo regali ...prova a regalare una suocera ... non la vuole nessuno ;-)
Sono d'accordo con Minu: chiudi la porta a chiave!

Con simpatica solidarietà
Nikka

Semalutia ha detto...

@Minu&Nikka: ragazze, ho buttato subito la chiave! Grazie per la comprensione! :)

Samantha ha detto...

Penso che certe suocere(come del resto certe persone ..) talvolta abbiano bisogno di sentirsi dire con estrema razionalità: "ma ti rendi conto di quello che dici?Ti rendi conto che con queste parole puoi offendermi,spaventarmi,o mettermi ansia?" Spesso comunicare in maniera determinata,senza toni di voce alterati ma semplicemente con un espressione in viso di rammarico e stupore può essere determninante. Altrimenti..rimane sempre il doppio,triplo giro di chiave che ti ha sapientemente suggerito Minu!!
PS:quella del bimbo sofferente al seno,scusa ma è una delle più grosse stronzate che abbia sentito sull'allattamento(e ne dicon tante!) parola di mamma che ha allattato a lungo ed a lungo ne ha sentite!
con affetto. Samantha

Semalutia ha detto...

@Samantha: hai ragione, non sai quante volte ho pensato di risponderle, poi mi sono ricacciata le parole in gola perchè sono un po' fumantina ed avrei pdire cose spiacevoli. Penso anche che sia meglio che ci parli il figlio, io con mia madre sono molto diretta, non capisco perchè lui non possa esserlo. A volte le risponde pure, ad onor de vero, ma non lo fa mai come avrei voluto facesse o come avrei fatto io.

Samantha ha detto...

Si,hai messo il punto su un'altro fattore importante! Che siano loro a sbrigarsela con le loro mamme ed fare da tramite!!peccato però che 9 mariti su 10 ne siano totalmente incapaci!! : (

Spinoza ha detto...

I miei "suoceri" han sempre vissuto a più di 400km di distanza e quindi non sono mai stati un problema :)
Tanto più che parlando solo l'abruzzese non capivo quasi nulla di quel che dicevano...

Ora, purtroppo, neanche questo pensiero avrò più...

alianorah ha detto...

Conosco il genere, non di suocere ma di persone. Cerca di non farti influenzare dal suo pessimismo :-)

Anonimo ha detto...

l'altro giorno:
a: "come va con tua suocera?"
b:"bene stà a 30km di distanta!!!!!
SAGGE PAROLE CARA RAGAZZA!!!!!
è bello averla vicino perchè ti può aiutare, ma sempre a debita distanza!!!! non si sa mai!!!
un abbraccio e tanti Auguri per un felice 2009.......senza arrabbiature!

valeria ha detto...

.........ops mi son dimenticata il nome!!!!!

frufrupina ha detto...

E le suocere!!!che dire...se si facessero un pochino di affari loro tutti sarebbero più tranquilli...ti auguro con tutto il cuore un buon anno...bacioni.

Semalutia ha detto...

@Spinoza: dai, almeno li hai conosciuti, questo è importante.

@alianorah: sì, ci provo. Poi, per il resto è una brava donna, si impiccia anche poco, devo dir la verità.

@Valeria: le suocere vanno sorseggiate a piccole dosi...

@frufrupina: buon anno anche a te!

Susanna ha detto...

Ti do un consiglio al quale avrai già pensato da te (come nella maggior parte dei casi): cambia casa!
Buon anno e un abbraccio ai bimbi! Troppo belli!!!
gatta susanna

SunOfYork ha detto...

CAPIRE IL TUO DRAMMA?
cara mia, è la prima volta che ti leggo e ti garantisco che siamo un fiume infinito di donne a vivere la tua situazione.
la mia porta il brodo di pollo al diletto figliolo ultratrentenne ogni volta che fa uno starnuto, e lo riempie di aulin e quant'altro perché "un raffreddore può degenerare in bronchite, una bronchite in polmonite, una polmonite in pleurite e la pleurite in un decesso".
una logica stringente.
sun